“Conoscersi, Ascoltarsi, Dialogare con l’autismo”: l’I.I.S. “S. Lopiano” organizza un evento di inclusione e formazione
Il 2 aprile 2025, in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, un evento annuale istituito nel 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Questo giorno è dedicato alla sensibilizzazione sul disturbo dello spettro autistico, con l’obiettivo di promuovere una maggiore inclusione sociale e garantire pari opportunità. Rappresenta pertanto un’occasione per riflettere sul ruolo della società nell’assicurare che ogni individuo, indipendentemente dalle proprie sfide, possa vivere una vita soddisfacente e piena.
Anche il nostro Istituto ha dato un contributo importante a questa giornata, organizzando un evento di sensibilizzazione e inclusione con il contributo dell’associazione “Calcia l’autismo”. Nel corso della mattinata sono intervenuti sia il nostro Dirigente scolastico Graziano Di Pasqua, che il dott. Giuseppe Mantuano, Dirigente Scolastico dell’I.C. di Cetraro, infatti alla manifestazione hanno partecipato anche gli studenti speciali che attualmente frequentano le Scuole Medie di Cetraro ma sono già iscritti all’Istituto S. Lopiano per il prossimo anno scolastico. È poi intervenuto il presidente dell’Associazione “Calcia l’autismo” Luigi Lupo, e il sociologo Gianluca Paletta, esperto in espressione corporea, che ha tenuto il Work shop denominato “Conoscersi, ascoltarsi e dialogare con l’autismo”. L’esperto ha spiegato agli studenti quanto sia importante dare valore a ogni singolo gesto, poiché anche quelli apparentemente privi di significato, possono invece fare la differenza per trasmettere le nostre emozioni ai ragazzi autistici. Proprio il corpo e le sue molteplici capacità espressive, sono stati al centro dell’incontro; il dott. Paletta ha infatti sottolineato il ruolo fondamentale della comunicazione corporea nel rapporto con le persone autistiche, ma anche nella vita quotidiana per trasmettere quel senso di appartenenza alla comunità di cui ognuno di noi sente in maniera innata il bisogno per autoriconoscersi e integrarsi.
A tale scopo erano presenti anche i maestri di danza Maria Assunta Occhiuzzi e Salvatore Lombardo del Centro Danza Attitude di Cetraro i quali hanno spiegato agli studenti come la danza possa rappresentare un potente mezzo di espressione, soprattutto per le persone con autismo verbale. In particolare il maestro Lombardo si è poi esibito sulle note della canzone “Sognando” di Don Backy che, già negli anni Settanta, aveva abbattuto il muro dell’indifferenza sul tema della salute mentale.
L’evento ha avuto inoltre un presentatore d’eccezione, il simpatico robottino di ultima generazione NAO, realizzato dal prof Franco Piluso, che ha illustrato come anche l’intelligenza artificiale possa essere utile non solo alle persone con disabilità, ma possa venire incontro a tutti noi per comprendere più da vicino la realtà dell’autismo senza cadere in facili pregiudizi.
La Consapevolezza Globale sull’Autismo
Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), 1 persona su 100 nel mondo vive con l’autismo, con una prevalenza crescente negli ultimi decenni. Questo aumento è attribuito sia a una maggiore consapevolezza, che ha portato a diagnosi più precoci, sia a miglioramenti nella capacità di identificare il disturbo. Inoltre, l’autismo è quattro volte più comune nei maschi che nelle femmine. Le diagnosi di autismo continuano a crescere in tutto il mondo, con un’incidenza che varia tra i paesi, ma è generalmente in aumento grazie alla crescente attenzione verso il disturbo.
La Situazione in Italia
In Italia, la consapevolezza dell’autismo è ancora insufficiente rispetto ad altri paesi europei. Secondo una ricerca del Censis, l’Italia è tra i paesi che dedicano meno risorse alla protezione sociale delle persone con disabilità, comprese le persone autistiche. L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) stima che circa 1 bambino su 77 in Italia sia diagnosticato con disturbi dello spettro autistico, una cifra che continua a crescere. Tuttavia, la scarsità di risorse e la mancanza di supporto educativo e terapeutico continuano a essere tra le principali difficoltà per le famiglie italiane. Solo il 25% dei bambini con autismo riceve il supporto adeguato a scuola, e le opportunità lavorative per gli adulti autistici sono limitate. Queste difficoltà sono aggravate dalla mancanza di formazione per i docenti e i professionisti che lavorano con persone autistiche. Infatti, una percentuale significativa di scuole e strutture pubbliche non è sufficientemente preparata ad affrontare le esigenze specifiche degli studenti autistici, riducendo così le loro possibilità di successo educativo e sociale.
Blu: Il Simbolo della Speranza
Il colore blu è ormai simbolo universale della Giornata Mondiale dell’Autismo. Ogni anno, “Light it up blue”, un’iniziativa lanciata dall’organizzazione Autism Speaks, invita città e monumenti di tutto il mondo ad illuminarsi di blu per attirare l’attenzione sull’autismo e stimolare la riflessione collettiva. Monumenti iconici come l’Empire State Building a New York, il Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Piramide di Giza in Egitto e l’Arco di Costantino a Roma, si tingono di blu, creando una visibilità globale per una causa che merita il nostro impegno. Un gesto simbolico che parla di solidarietà, inclusione e speranza per un mondo più equo.
La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo rappresenta, quindi, non solo un momento di riflessione, ma anche un impegno concreto per costruire una società più giusta e inclusiva. Solo attraverso l’educazione, la ricerca e l’abbattimento delle barriere sociali e culturali possiamo sperare in un futuro in cui ogni persona con autismo possa realizzare pienamente il proprio potenziale, senza discriminazioni o limiti imposti dalla società.
Di Gaetana Venneri
Classe VD Liceo Scientifico