Questa ricorrenza ci ricorda i gravi rischi legati a questa malattia
Il 4 marzo 2024 si celebra la giornata mondiale dell’obesità , una ricorrenza importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità di questa e sull’importanza di intervenire tempestivamente per prevenire e curare l’obesità a livello globale.
L’Obesità come Malattia
L’obesità non è solo una questione estetica, ma una vera e propria patologia che comporta rischi per la salute, tra cui malattie cardiovascolari, diabete, ictus, alcuni tipi di tumori e altre patologie croniche. Oltre a danneggiare la salute fisica, l’obesità può avere anche un impatto negativo sulla salute mentale, spesso legata a sentimenti di frustrazione, ansia e depressione, dovuti anche allo stigma sociale e alla discriminazione che molte persone obese affrontano quotidianamente.
Questa condizione ha ormai raggiunto proporzioni globali: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’obesità sta aumentando in modo preoccupante in molti Paesi, anche in quelli a basso e medio reddito, dove i cambiamenti nello stile di vita, l’alimentazione e la crescente sedentarietà sono tra i fattori principali che contribuiscono all’aumento dell’obesità.
La Sfida dell’Obesità Infantile
Un altro aspetto cruciale riguarda l’obesità infantile, che è in crescita in tutto il mondo e rappresenta una delle sfide più urgenti. I bambini e gli adolescenti sono particolarmente vulnerabili ai fattori di rischio legati all’obesità, come la scarsa attività fisica e l’alimentazione non equilibrata. I dati più recenti rivelano che il numero di bambini obesi è aumentato in modo significativo negli ultimi decenni, portando a gravi conseguenze a lungo termine per la loro salute.
Prevenire l’obesità in età infantile significa promuovere politiche sanitarie che incoraggino un’attività fisica regolare, l’educazione alimentare nelle scuole, e la creazione di ambienti che supportino stili di vita sani. È anche essenziale che i genitori, le scuole e le comunità siano coinvolti in questa lotta, sostenendo i bambini nella costruzione di abitudini salutari che dureranno nel tempo.
La Lotta contro lo Stigma e il Fat Shaming
Oltre agli aspetti fisici e clinici, è importante combattere anche lo stigma sociale che molte persone obese affrontano. Il cosiddetto fat shaming (schernire le persone in sovrappeso o obese) è un fenomeno dannoso che aggrava il senso di isolamento e la sofferenza psicologica legata all’obesità. Le persone obese spesso si trovano a dover affrontare discriminazione e pregiudizi, che possono influire negativamente sulla loro salute mentale e sull’accesso ai trattamenti necessari. La Giornata Mondiale dell’Obesità offre un’importante opportunità per abbattere questi pregiudizi e promuovere una visione più inclusiva e comprensiva della salute, basata sull’empatia, il supporto e la comprensione.
Un Impegno Globale per la Salute
In conclusione, il 4 marzo, non è solo un’occasione per sensibilizzare, ma anche un richiamo urgente a un impegno collettivo per affrontare questa malattia che ha gravi implicazioni per la salute globale. La prevenzione e il trattamento dell’obesità richiedono un’azione sinergica, che coinvolga governi, istituzioni sanitarie, scuole e comunità. Solo attraverso un’educazione continua, l’accesso a cure appropriate e un cambiamento nelle abitudini quotidiane potremo sperare di ridurre l’incidenza di questa malattia e migliorare la qualità della vita delle persone a livello mondiale.
Di Gaetana Venneri
Classe V D Liceo Scientifico