Il risultato delle elezioni in Germania
Lo scorso 23 febbraio i cittadini tedeschi sono stati chiamati alle urne per l’elezione del nuovo governo.
La Germania è una repubblica parlamentare di tipo federale, in cui si vota ogni 4 anni. Il risultato delle votazioni ha ribaltato la situazione politica precendente, infatti la vittoria è stata del Cdu (Christlich Demokratische Union Deutschlands:l’Unione Cristiano-Democratica di Germania) con candidato cancelliere Friedrich Merz con il 28,5%, seguito dal partito di ultradestra Afd (Alternative für Deutschland) con candidata Alice Weidel, che ha raggiunto il 21% raddoppiando i consensi precedenti,; al terzo posto troviamo l’Spd (Sozialdemokratische Partei Deutschlands: Partito socialdemocratico di Germania) con il presidente uscente Olaf Scholz , che ha raggiunto il 16% subendo un crollo del 9% rispetto alle elezioni del 2021.
L’affluenza è stata dell’84% e ha visto un incremento dell’8% rispetto alle votazioni precedenti , facendo registrare il record di numero di votanti dai tempi dell’ unificazione tedesca.
La reazioni al voto
Una vittoria “storica”, ha detto Friedrich Merz dopo il successo della Cdu alle elezioni dichiarandosi pronto a guidare difficili trattative per formare il nuovo esecutivo, che probabilmente nascerà da un’alleanza con un con il partito di Sholz. La fuoriuscita dal Parlamento dei liberali di Christian Lindner e del Bsw di Sahra Wagenknecht, che non hanno raggiunto la soglia del 5%, consente di avere i numeri per creare un esecutivo a due e garantire una maggiore stabilità in Germania. Dall’altro lato l’ultra destra festeggia per i risultati ottenuti “Un risultato storico: abbiamo raddoppiato i nostri voti” è stato il primo commento della leader Weidel: “Siamo pronti ad assumerci la responsabilità del Paese”.
I commenti dall’estero
Dall’Italia la premier Meloni ha espresso la disponibilità a lavorare sin da subito in stretto contatto per rafforzare la sicurezza e affrontare le numerose sfide comuni, a partire dal contrasto all’immigrazione irregolare”. Il vicepremier Salvini si augura che “il voto popolare non venga sovvertito con un inciucio fra popolari e socialisti”. In America il neo presidente Donald Trump si è complimentato con l’Afd e ha dichiarato: “Sembra che il partito conservatore in Germania abbia vinto elezioni molto importanti e attese: come negli Usa, il popolo tedesco si è stancato dell’agenda senza buon senso, soprattutto su energia e immigrazione, che ha prevalso per tanti anni”.
Nuovo Governo vecchie sfide
Il nuovo esecutivo, tra le tante difficoltà, dovrà affrontare punti chiave come la crisi economica e il rischio di una nuova terza recessione del PIL, la sicurezza, l’immigrazione e il debito pubblico, con Merz che esclude per ora una riforma del freno al debito.
La Germania si trova in un momento di forte fragilità economica e il nuovo cancelliere dovrà essere in grado di cercare soluzioni efficaci per rilanciare il Paese.
di Tommaso Scavella IIIC