Un viaggio tra passato e presente per gli studenti del Lopiano

Martedì 11 febbraio 2025, i ragazzi delle classi terze degli indirizzi classico e scientifico dell’Istituto “Silvio Lopiano” di Cetraro si sono recati al teatro “Alfonso Rendano” di Cosenza, per assistere alla rappresentazione dei Menecmi, commedia dell’autore latino Plauto.

La compagnia stabile “Teatro Europeo Plautino”, sotto la direzione artistica di Cristiano Roccamo, ha portato in scena un testo esemplare della commedia degli equivoci. Lo spettacolo ha saputo rievocare l’epoca dell’antica Epidamno, offrendo al pubblico un’esperienza a cavallo tra tradizione e innovazione. La regia di Roccamo si distingue per un equilibrio perfetto tra fedeltà al testo originale e l’introduzione di elementi moderni, che rendono la commedia ancora più accessibile e coinvolgente. Il risultato è stato un’esperienza teatrale che ha saputo rendere omaggio al capolavoro plautino. Il pubblico, partecipe e attento, ha risposto con calorosi applausi, confermando il successo della giornata. I “Menecmi” al Teatro Rendano hanno dimostrato come i classici possano ancora oggi incantare e divertire, grazie a interpretazioni fresche e innovative.

Ad accrescere l’interesse degli studenti per la commedia, è anche la possibilità di partecipare al concorso “Recensire che passione”, che premierà la migliore recensione dello spettacolo.

A coronamento della bella mattinata, passeggiando per lo storico Corso Telesio, i ragazzi hanno avuto la possibilità di fare un tuffo nella storia, ammirando la bellezza del centro di Cosenza Vecchia, dalla sede dell’Accademia Cosentina, che ospita la Biblioteca Civica, sottoposta a interventi di restauro, al Palazzo del Governo sede della Provincia, alla sede storica del liceo classico “Bernardino Telesio” e quella del Museo Diocesano.

Con grande rammarico, non è stato possibile visitare né la Villa Vecchia, giardino comunale risalente all’800, transennata per i lavori di riqualificazione, né l’area Archeologica di Piazza Toscano, dove nel 1998 sono venuti alla luce resti risalenti fino al IV sec. a.C., al momento non fruibili a causa delle condizioni di degrado in cui versa.

Proprio alle spalle della piazzetta, gli alunni hanno visitato la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo di Cosenza, in uno dei migliori periodi dell’anno, proprio alla vigilia della festa della Madonna del Pilerio, protettrice della città.

La giornata si è rivelata un’ottima occasione per rivivere il passato, apprezzare le bellezze del territorio e capire quanto sia importante conoscere, tutelare e valorizzare i nostri beni culturali.

di  Pietro Scigliano

    Caterina Turco

    Rosella Zupi

CLASSE III C LICEO SCIENTIFICO