Rossoneri sconfitti dal Feyenoord nel ritorno dei playoff.
Il Milan è stato eliminato dalla Champions League ieri sera, pareggiando 1-1 contro il Feyenoord. Nonostante un inizio promettente con il gol dell’ex Santiago Giménez al primo minuto, la partita è stata segnata dall’espulsione di Theo Hernández al 51’, che ha lasciato i rossoneri in dieci. Anche se il Milan ha cercato di reagire, al 73’ il Feyenoord ha pareggiato con Julián Carranza, mandando la squadra olandese agli ottavi di finale.
La prima frazione di gioco vede i rossoneri partire subito forte riuscendo a mantenere per la maggior parte del tempo la palla con un totale di 11 tiri , di cui 4 nello specchio della porta, con un legno colpito. Nel secondo tempo il Milan, rimasto in 10 uomini, cerca di sbilanciarsi per ribaltare il risultato, ma, in contropiede, gli Olandesi con l’unico tiro in porta della partita trovano la rete che li avvicina agli ottavi. Negli ultimi minuti del match si nota un Milan confuso e privo di idee, per questo motivo non riesce a recuperare lo svantaggio. Dopo la partita, l’allenatore del Milan, Sérgio Conceição, si è assunto la responsabilità dell’eliminazione, escludendo qualsiasi colpa per Theo Hernández riguardo l’espulsione. Queste le parole di Gimenez: “Siamo molto delusi, abbiamo iniziato bene e fatto gol subito. Sembrava che il Feyenoord non potesse farci male, poi nel calcio tutto cambia in un secondo”. È stata una serata amara per i rossoneri, che nonostante l’impegno e la voglia di restare in corsa, sono usciti dalla competizione con un risultato che non basta. Pascal Bosschaart, allenatore del Feyenoord, ha invece dichiarato:”Abbiamo tanta allegria. Ho fatto tanti complimenti ai giocatori per come hanno lottato e per la caparbietà che hanno avuto”. Ora gli Olandesi attendono di sapere se agli ottavi affronteranno l’Inter o l’Arsenal.
di Andrea Aprile e Niccolò Parise
Classe IV E Liceo Scientifico indirizzo Sportivo