L’Accordo con la Wada prevede la sospensione che si concluderà il 4 maggio

Si è concluso con un accordo il caso Clostebol che incombeva sul n. 1 al mondo ormai da quasi un anno. Sinner e la Wada hanno  concordato una squalifica di tre mesi che parte dallo scorso 9 febbraio e si protrarrà fino al 4 maggio, consentendo comunque all’azzurro di tornare in campo agli Internazionali di Roma. Per scontare la sua sanzione salterà invece i tornei di Indian Wells, Miami, Monte Carlo e Madrid. Durante il periodo di stop il tennista dovrà sospendere anche gli allenamenti che potranno riprendere dal 13 aprile. Si è messo pertanto un punto su una delle questioni più dibattute degli ultimi mesi, una vicenda iniziata il 20 agosto 2024, quando il mondo apprese che Jannik Sinner era risultato positivo al Clostebol, un agente anabolizzante di alcune pomate cicatrizzanti, assunto dal tennista lo scorso marzo durante il torneo di Indian Wells. Nonostante la contaminazione fosse stata involontaria e l’estate scorsa l’ITA (International Tennis Integrity Agency) lo avesse prosciolto, a settembre scorso la Wada (Agenzia Mondiale Antidoping) aveva presentato ricorso al TAS di Losanna nei confronti del tennista chiedendo un periodo di intelligibilità compreso tra uno e due anni. In virtù di questo accordo consensuale il ricorso decade e si chiude per sempre questa incresciosa vicenda che aveva macchiato un anno di trionfi per l’atleta azzurro.  Infatti nel frattempo Sinner ha conquistato la vittoria della 120 esima edizione degli Australian Open per la seconda volta nella sua carriera, dominando tutto il torneo. Nonostante lo spettro del Clostebol il n. 1 ha imposto il suo gioco e il suo ritmo alzando il livello quando e sé necessario, mostrando ulteriori miglioramenti nel suo stile e confermando per l’ennesima volta il suo dominio sul cemento vincendo gli ultimi 3 slam di fila. Ma qual è il segreto del tennista altoatesino? Come ha fatto ad ottenere questa striscia di vittorie? La risposta a queste domande è sicuramente il suo stile di gioco modernissimo e imprevedibile che ha come impostazione tecnico-tattica un palleggio aggressivo da fondo campo che permette a Sinner di scagliare colpi decisamente forti e veloci ma allo stesso tempo angolati che mettono fuorigioco l’avversario. Il suo colpo preferito da sempre è il rovescio, perché riesce a esprimerlo in maniera naturale con una postura decisamente elegante ed equilibrata ma allo stesso tempo fatale.  Non è però da sottovalutare allo stesso tempo la sua efficacia sulla terra rossa dove a Umag in Croazia è riuscito a vincere un titolo contro il suo rinomato avversario Carlos Alcaraz. L’unico terreno dove Jannik non riesce a esprimere al meglio il suo gioco è sicuramente l’erba, infatti tra i tanti obbiettivi di Sinner nel 2025 c’è sicuramente quello di dominare anche il torneo di Wimbledon a luglio in Inghilterra. Auguriamo pertanto al nostro atleta, unico italiano ad aver vinto 3 titoli Slam in singolare, un 2025 ricco di nuovi trofei.

di Gabriele Romanin classe ID