“L’albero delle noci” è tra le prime cinque posizioni della classifica provvisoria della prima serata
Con la magia della sua canzone Brunori Sas ha emozionato non solo la platea dell’Ariston, ma anche tutti i calabresi che con orgoglio e affetto lo hanno seguito da casa e continueranno a sostenerlo nelle prossime serate. “L’albero delle noci” è una ballad dal testo profondo che racconta il tema della paternità ed è infatti dedicata a Fiammetta, figlia primogenita dell’artista nata nel 2021. Il titolo del pezzo si deve all’albero che il cantautore vede dalla finestra di casa, fonte di ispirazione e simbolo della vita che si rigenera, ma anche delle solide radici familiari. “Hai cambiato l’architettura e le proporzioni del mio cuore”, così l’autore racconta la gioia della rivoluzione che ha accompagnato la nascita della figlia, ma anche l’umanissima paura di non riuscire a sostenere una felicità così pura. La qualità del testo, ricco di immagini poetiche, ma caratterizzato anche da un linguaggio accessibile, è stato considerato il migliore dall’Accademia della Crusca tra i brani in gara. L’artista calabrese si è pertanto distinto per essere riuscito a coniugare tradizione cantautorale e sensibilità contemporanea, ma soprattutto per aver trasmesso emozioni autentiche. Questa sera si esibirà per la seconda volta, mentre domani nella serata dedicata alle cover, canterà “L’anno che verrà” con Dimartino e Riccardo Sinigallia. Noi studenti della Redazione del Lopiano Magazine ci teniamo a celebrare questo giovane artista figlio della nostra terra da cui sentiamo di aver molto da imparare e ci auguriamo di poterlo ospitare presto nel nostro Istituto. Nel frattempo continueremo a sostenerlo in queste serate nella speranza di vederlo trionfare sul palco dell’Ariston.