Alla scoperta dell’oceano sotterraneo di Encelado, una delle destinazioni più promettenti nella ricerca di vita extraterrestre

Per gli scienziati uno dei luoghi più affascinanti del Sistema Solare in cui cercare la vita è sicuramente la luna di Saturno, a cui è stato dato il nome del mitico Gigante figlio di Gea: Encelado. Grazie alla sonda Cassini, che è in orbita intorno a Saturno dal 2004, si è infatti scoperto che sotto una spessa superficie ghiacciata si nasconde acqua liquida ed è qui che la vita potrebbe essere possibile. La Nasa a tutt’oggi non ha annunciato una vera e propria missione su Encelado, ma l’interesse scientifico è elevato. Ciò che da sempre affascina non solo gli studiosi, ma l’intera umanità è la ricerca di vita aliena attraverso lo studio degli esopianeti all’interno delle zone abitabili di stelle lontane, ma anche nel nostro Sistema Solare. Molte sono infatti le regioni che ancora non sono state esplorate o di cui sappiamo ben poco, tanto che, secondo alcuni astronomi, è addirittura ipotizzabile l’esistenza di un altro pianeta non ancora scoperto. Per questi motivi non si escludono missioni spaziali che aiuteranno a conoscere il nostro “piccolo angolo di Universo”. Encelado rappresenta certamente una delle probabili destinazioni insieme alle lune dei pianeti giganti . Sotto la sua crosta ghiacciata è possibile che un oceano di acqua liquida brulichi di vita. In uno studio pubblicato su Planetary and Space Science, si parla della possibilità di rilevare il ciclo del metano su Encelado, cioè la produzione di metano risultato di processi biologici e abiotici o operato da alcuni microorganismi, che avviene anche sulla Terra. Proprio per questo motivo il team di ricerca si è recato nella regione Artica, in cui l’Oceano rappresenta un grande laboratorio simile alle condizioni di Encelado, dato che è coperto di ghiaccio per la maggior parte dell’anno. Lì sono stati condotti esperimenti per simulare le tecniche che le future missioni metteranno in pratica su Encelado e gli scienziati sono convinti che con ulteriori studi potranno essere perfezionati i processi necessari a una futura missione sul Signore degli Anelli. Attualmente non solo la NASA riconosce l’importanza di studiare Encelado, ma anche l’Agenzia Spaziale Europea ha identificato questa luna di Saturno come obiettivo principale per una futura missione, pianificata per il 2050.

di Michele Aron classe ID Liceo Scientifico