Dal 26 al 29 marzo, le classi 3 D, 3 C e 4 D del Liceo Scientifico “Silvio Lopiano” di Cetraro, accompagnate dal D.S. Graziano Di Pasqua e dai loro docenti, hanno avuto l’opportunità di immergersi nella cultura e nella storia della Sicilia orientale e meridionale. Un viaggio che ha unito la bellezza dei luoghi, la maestosità delle architetture barocche e la bontà della tradizione gastronomica locale. La gita scolastica ha toccato alcune delle città più affascinanti della regione, da Catania a Ragusa Ibla, passando per Noto, Modica, Caltagirone e Scicli. Un’avventura che ha lasciato ricordi indimenticabili negli studenti e nei docenti.
Primo giorno: Catania e il fascino della storia
La gita è iniziata con la visita a Catania, una delle città più dinamiche della Sicilia, che affaccia sul mare Ionio ai piedi dell’Etna. Il gruppo ha visitato il Municipio di Catania, un imponente edificio che racconta la storia e l’evoluzione della città. L’edificio storico, situato in Piazza del Duomo, è caratterizzato da un’architettura barocca che cattura subito l’attenzione. Mentre i ragazzi si aggiravano tra le antiche sale, è stato facile immaginare i secoli di storia che hanno attraversato questi luoghi. La visita a Catania si è conclusa con una passeggiata lungo le vie del centro e della pescheria locale, dove alcuni studenti non hanno potuto resistere alla tentazione di assaporare gli arancini, un piatto tipico siciliano che ha conquistato il palato di tutti.
Secondo giorno: Noto, Modica e i tesori del Barocco siciliano
Il secondo giorno è stato dedicato alla visita di Noto e Modica, due autentici gioielli del barocco siciliano, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
A Noto, la città famosa per la sua architettura barocca, gli studenti hanno avuto l’opportunità di ammirare l’Arco di Trionfo, che segna l’ingresso nel cuore del centro storico. La Cattedrale di Noto, con la sua imponente facciata e i dettagli architettonici straordinari, ha lasciato senza parole tutti i visitatori. Il Palazzo Nicolaci, con i suoi balconi riccamente decorati, ha rappresentato un altro punto saliente del percorso, così come il corso dedicato all’infiorata, che si svolge ogni anno in primavera e abbellisce le strade con coloratissimi petali di fiori. La Chiesa di Santa Lucia e il Monastero delle Clarisse sono stati altri luoghi che hanno arricchito l’esperienza culturale del gruppo.
Nel pomeriggio, la tappa successiva è stata Modica, famosa per il suo cioccolato artigianale. Qui, gli studenti hanno visitato il Duomo di San Giorgio, un capolavoro barocco che si erge sulla piazza principale della città, prima di scoprire la tradizione del cioccolato modicano. La visita alla fabbrica del cioccolato è stata un’esperienza unica: i ragazzi hanno assistito alla lavorazione artigianale del cioccolato, che viene prodotto secondo antiche ricette tramandate nel tempo. Non poteva mancare un assaggio di questo prelibato cioccolato, che si distingue per la sua consistenza granulosa e il suo sapore intenso. E, naturalmente, non è stato possibile ignorare i deliziosi cannoli siciliani, preparati con ricotta fresca e decorati con frutta candita.
Terzo giorno: Caltagirone, Scicli e la magia dei centri storici
Il terzo giorno ha visto il gruppo dirigersi verso Caltagirone, celebre per la sua Scalinata di Santa Maria del Monte, una monumentale scalinata di 142 gradini decorati con maioliche policrome che conducono alla Chiesa di Santa Maria del Monte. La scalinata è una delle attrazioni principali della città e offre una vista panoramica mozzafiato. Successivamente, gli studenti hanno visitato autonomamente la Chiesa di San Giuliano, un altro esempio della raffinatezza dell’architettura barocca siciliana.
Nel pomeriggio, la gita è proseguita verso Scicli, un’altra gemma barocca situata nel cuore della Val di Noto, conosciuta in particolar modo per aver ospitato le riprese della serie TV “ Il Commissario Montalbano”. Il centro storico di Scicli è un incantevole labirinto di vicoli e piazze, dove gli studenti hanno esplorato la Chiesa di San Giovanni Evangelista che ospita il “Cristo in Gonnella”, la Chiesa di San Bartolomeo e la Chiesa Madre Madonna delle Milizie. Questi luoghi, con le loro facciate ornate e le decorazioni interne, sono un perfetto esempio della fusione tra arte religiosa e architettura barocca.
Quarto giorno: Ragusa Ibla, il cuore del Barocco siciliano
Il quarto e ultimo giorno del viaggio è stato dedicato a Ragusa Ibla, una delle città più suggestive della Sicilia, che sembra sospesa nel tempo. Il centro storico di Ragusa Ibla, con le sue stradine strette e i suoi palazzi antichi, è un vero e proprio museo a cielo aperto. Il Duomo di San Giorgio, con la sua facciata maestosa, è il cuore pulsante della città, e le scale di Ragusa Ibla, che collegano il quartiere superiore con quello inferiore, sono una delle immagini più iconiche del barocco siciliano.
Dopo una passeggiata nel centro storico e un sostanzioso pranzo nella città di Modica, il gruppo ha iniziato il viaggio di ritorno, lasciando la Sicilia con il cuore pieno di ricordi e la mente arricchita dalla cultura di questi luoghi straordinari. L’esperienza della gita scolastica in Sicilia è stata un’occasione unica per gli studenti del Liceo Scientifico di Cetraro, che hanno avuto modo di esplorare le meraviglie di una terra ricca di storia, arte e tradizioni, portando con sé un bagaglio di conoscenze e ricordi che accompagneranno per sempre il loro percorso scolastico.
Di Vittoria Roveto
e Micaela Roccia
Classe III D Liceo scientifico