Giunta ormai alla sua XI edizione, la Notte Nazionale del Liceo Classico, quest’anno  si celebrerà venerdì 4 aprile, dalle ore 18:00 alle ore 24:00, attraverso una serie di attività svolte simultaneamente in 350 licei classici su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, ideata dal professor Rocco Schembra del Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale, ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare gli studi classici, coinvolgendo studenti, docenti e comunità locali. Ogni anno sempre più studenti vengono coinvolti in una varietà di performance, come letture animate di testi antichi e moderni, rappresentazioni teatrali, esposizioni artistiche, concerti, incontri con autori, proiezioni di cortometraggi e cineforum, a testimonianza di quanto sia ancora viva e attuale la cultura classica  nel contesto contemporaneo.

Mare nostrum: crocevia di cultura e rotta di migrazione

Per l’edizione del 2025, il coordinamento nazionale ha scelto il tema “Mediterraneo/Mediterranei: mare in mezzo alle terre, terre in mezzo al mare”, invitando gli studenti a riflettere sul significato culturale, storico e geografico del Mediterraneo, inteso non solo come luogo di incontri interculturali e di ricerca della conoscenza, ma anche come simbolo di un’umanità che fugge dalla distruzione e dalla guerra verso un futuro pieno di incertezze.

La nostra notte, il nostro spettacolo

Il Liceo Classico di Cetraro, come ogni anno, si è preparato al meglio per questa serata. Dopo un primo momento in comune con gli altri licei d’Italia, noi studenti, accompagnati dai rispettivi insegnanti, ci sposteremo in cortile per la cerimonia d’inizio. Come di consuetudine ascolteremo il discorso del Dirigente Scolastico e in seguito avverrà il passaggio di consegna tra gli studenti di quinto e quelli iscritti al primo per l’anno scolastico 2025/2026.

Il Mediterraneo in scena

Seguiranno nel corso della serata nell’aula magna Amedeo Ricucci vari spettacoli. Ci saranno momenti dedicati al teatro come Ceneri della città: voci dalle Troiane di Euripide, seguirà poi un momento di riflessione Attraversa-menti: storie di uomini e naufragi, sullo sfondo di un Mediterraneo che rappresenta non solo l’esperienza della conoscenza ma anche la tragica rotta dei migranti. Verrà poi proposta una lezione di Alberto Angela dal titolo I nomi del Mediterraneo che sarà seguita da un momento musicale Cent’anni di Ossi di Seppia: Montale e Brunori SAS, un secolo di parole. La notte si concluderà alle 23:45 con la lettura drammatizzata del Notturno di Saffo in collegamento con gli altri licei d’Italia.

Di Martina Abbate IVB

Marco Caldiero IVB

Margherita Maritato IIB